L’Associazione Internazionale Progetti Ulisse (AIPU) rilancia la campagna di monitoraggio ambientale MICROMAR, un progetto di citizen science dedicato alla lotta contro l’inquinamento da microplastiche. Il punto di partenza? Il suggestivo Golfo di Gaeta, con il coinvolgimento attivo di cittadini, ricercatori e istituzioni.
🤝 Collaborazioni scientifiche e territoriali
MICROMAR è realizzato in collaborazione con:
Università degli Studi di Napoli "Federico II" – Dipartimenti di Chimica e DiSTAR
Lega Navale Italiana – Sezioni di Sperlonga e Lago di Fondi
Volontari e cittadini attivi sul territorio
🔬 Obiettivi della campagna
La campagna prevede la raccolta e analisi di campioni di acqua marina e sabbia per mappare la presenza di microplastiche e microfibre. Questi frammenti invisibili di plastica sono già presenti nei nostri mari, negli ecosistemi e persino nel corpo umano.
"La plastica invade il mondo con oltre 8 miliardi di tonnellate di rifiuti. Se non cambiamo rotta, entro il 2060 la produzione potrebbe triplicarsi."
— Adriano Madonna, biologo marino e responsabile scientifico AIPU
⚠️ Un problema globale, una risposta collettiva
Le microplastiche entrano nel nostro organismo attraverso l’acqua, il cibo e la respirazione. Studi recenti ne hanno rilevato la presenza nei tessuti e nei fluidi corporei umani, sollevando preoccupazioni per la salute pubblica.
"L’inquinamento da plastica è una sfida globale che richiede un’azione urgente e condivisa."
— Luigi Valerio, Presidente AIPU
🌍 Verso un futuro sostenibile
Mentre a Ginevra si discute un Trattato globale sulla plastica, MICROMAR continua a sensibilizzare il pubblico e promuovere la partecipazione attiva. I volontari possono contribuire inviando campioni per le analisi e partecipando alla divulgazione scientifica.
📢 Partecipa anche tu!
MICROMAR è più di un progetto: è un movimento. Dopo Gaeta, la campagna si estenderà ad altre aree regionali e nazionali. Vuoi contribuire? Visita il sito micromar.org per scoprire come partecipare.