Il riconoscimento UNESCO rappresenta oggi una leva strategica capace di trasformare il patrimonio culturale in motore di sviluppo sostenibile. In questo contesto, la Via Appia – Regina Viarum e la cucina italiana assume un valore che va oltre il prestigio simbolico, configurandosi come strumento concreti di crescita territoriale, economica e identitaria.
Con questo obiettivo si è svolta il 24 febbraio, a Formia, presso il Gran Hotel Miramare, la Tavola Rotonda dal titolo “Appia Regina Viarum e Cucina Italiana: patrimoni UNESCO quale occasione di sviluppo condiviso”. L’iniziativa, promossa da AIPU – Associazione Internazionale Progetti Ulisse in collaborazione con l’Associazione Cuochi del Golfo, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, esperti e operatori del settore culturale e turistico.
Al centro del dibattito, il valore integrato della Via Appia e della Cucina Italiana come patrimoni materiali e immateriali complementari, capaci di generare sviluppo diffuso lungo i territori attraversati dall’antica via consolare. La riflessione si è concentrata su alcuni temi chiave:
Il ruolo della Via Appia come infrastruttura culturale e volano di sviluppo economico; Le opportunità di crescita turistico-culturale per borghi e aree interne; Il contributo della Cucina Italiana alla valorizzazione dell’identità territoriale e al turismo enogastronomico; I modelli di governance e le prospettive future per una crescita sostenibile.
L’incontro ha visto la partecipazione dei rappresentanti istituzionali dei Comuni di Itri, del Parco Naturale Regionale dei Monti Aurunci e del Parco Regionale Riviera di
Ulisse, insieme a studiosi ed esperti impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale.
Il confronto ha evidenziato come il riconoscimento UNESCO non sia un punto di arrivo, ma un processo dinamico che richiede pianificazione, partecipazione delle comunità locali e sinergia tra cultura, turismo ed enogastronomia. La Via Appia – asse storico e simbolico di connessione tra territori – può diventare una vera e propria piattaforma di sviluppo sostenibile, capace di integrare tutela, innovazione e promozione delle economie locali.
La Tavola Rotonda ha rappresentato dunque un’occasione concreta di dialogo e programmazione condivisa, con l’obiettivo di trasformare il patrimonio culturale in leva strategica di crescita territoriale, rafforzando l’identità dei luoghi e generando valore economico e sociale lungo l’asse dell’Appia Regina Viarum.