Il 14 gennaio 2025 segna una svolta significativa per il patrimonio archeologico di Formia: il Parco Regionale Riviera d'Ulisse e l'Associazione AIPU hanno siglato una convenzione strategica per la valorizzazione della Villa di Mamurra e della sua chiesa medievale.
Partnership innovativa per lo sviluppo culturale del territorio
La collaborazione prevede l'organizzazione di un Campus archeologico in partnership con l'Università degli Studi "Suor Orsola Benincasa" di Napoli.
L'AIPU coordinerà un'intensa attività di scavo e ricerca che si protrarrà per almeno un mese all'anno, coinvolgendo studenti, archeologi e volontari nel sito della Villa di Mamurra.
Impatto sulla comunità e sul territorio
Il progetto non si limita alla sola ricerca archeologica, ma include:
- Coordinamento logistico per studenti e ricercatori
- Programmi didattici dedicati alle scuole locali
- Attività di accoglienza e divulgazione culturale
- Promozione del Parco Riviera d'Ulisse a livello nazionale
Scoperte archeologiche preliminari
Le prime analisi condotte dai Laboratori di Archeologia Tardoantica e Medievale dell'Università Suor Orsola Benincasa hanno rivelato interessanti caratteristiche dell'edificio di culto cristiano:
- Orientamento distintivo rispetto alle strutture preesistenti
- Posizionamento strategico dell'abside verso oriente
- Collocazione tra la scalinata monumentale e una struttura ad esedra
- Vicinanza alla "Cisterna delle Trentasei colonne"
Questa convenzione rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione del patrimonio storico-archeologico di Formia, creando nuove opportunità di ricerca e sviluppo culturale per l'intero territorio.